Allo stand di Novamont ho fatto la conoscenza di un sacchetto di plastica Mater-Bi, non un sacchetto qualunque.

E’ stato divertente sentire dalla sua viva voce quali sono le sue caratteristiche e chi sono i suoi fratelli di mais.

Il Mater-Bi è un materiale completamente biodegradibile realizzato con polimeri direttamente dal mais.

Link: Il sito di Mater-Bi.


4 Commenti to “Ho intervistato un sacchetto Mater-Bi”

  1. Davide Bocci ha scritto:

    Molto tempo fà, circa una 20entina di anni or sono, allegato ad un fumetto c’era un simpatico oggetto realizzato con questo materiale: la Novartis era l’ideatrice.

    Novamont, Novartis: semplice casualità? Io non riesco a verificare, il sito del Mater-Bi è scandaloso!

    Comunque: perchè abbiamo dovuto aspettare 20anni per vedere una commercializzazione di questo prodotto?

  2. eugenio ha scritto:

    niente connessioni, novamont era di edison

  3. Gianni ha scritto:

    Qualcuno sa dirmi con precicisione il peso specifico gr/cm3 del Mater Bi? 1,22 0 1,3 o cosa? La novamont interrogata non risponde come fosse un segreto e come si puo verificare allora i sacchetti?
    Conoscete il peso specifico e un riferiemnto ufficiale?

  4. direttiva europea ha scritto:

    PRODOTTI PLASTICI BIODEGRADABILI ALTERNATIVI ALLE BIOPLASTICHE
    È presente oggi sul mercato internazionale una nuova tecnologia capace di rendere i tradizionali manufatti plastici totalmente biodegradabili in alternativa alle bioplastiche. Questa tecnologia è stata sviluppata dalla ECM BIOFILMS INC, essa si basa su un additivo che, combinato ad una percentuale minima dell’ 1% alle resine plastiche tradizionali, rende il prodotto finale completamente biodegradabile conservando le stesse caratteristiche meccaniche .
    I prodotti plastici realizzati con il MasterBatch ECM:
    1. Si biodegradano completamente a partire dai 9 mesi ai 5 anni .
    2. Si biodegradano totalmente se riversati in qualunque luogo in cui ci siano sostanze in decomposizione (sia aerobicamente che anaerobicamente:
    • In Discariche,
    • In Compost (in giardino o anche in servizi commerciali),
    • Sotterrati o riversati nei rifiuti,
    • In ambienti agricoli o a rischio idro-geologico.
    3. Sono riciclabili.
    4. Possono essere realizzati con resine riciclate.
    5. Non necessitano di luce, calore o azione meccanica per attivare il processo.
    6. Non richiedono un trattamento speciale (a differenza del PLA e dei prodotti oxo-degradabili ).
    7. Non contengono metalli pesanti (a differenza della maggior parte dei prodotti oxo-degradabili).

    La plastica trattata con il metodo ECM può essere depositata in discarica, interrata, oppure può essere compostata. Sebbene siano state introdotte sul mercato molte bioplastiche , ciascuna di esse deve essere compostata (ovvero si biodegrada totalmente solo in condizioni controllate in impianti industriali) e nessuna di esse si biodegrada nelle discariche. L’utilizzo del masterbatch ECM non richiede particolari requisiti per la produzione ovvero non bisogna trasformare i vecchi impianti produttivi,ma semplicemente effettuare una corretta miscelazione. La tecnologia ECM consente la fabbricazione di materie plastiche che si biodegradano in condizioni aerobiche o anaerobiche.

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