Una mostra fotografica e un convegno per ricordare Cernobyl. Domani, alle 18,30, Greenpeace inaugura all’Auditorium “Parco della Musica” di Roma la mostra con la quale ha scelto di ricordare il ventesimo anniversario dell’incidente nucleare, che ha sconvolto l’allora Urss e il pianeta intero.


L’esposizione, dal titolo “Certificate No. 000358/ - Il costo umano di una catastrofe nucleare”, rimarrà aperta fino al 14 maggio e sarà presentata nello stesso periodo nelle principali città del mondo. Robert Knoth, uno dei premiati al “World Press Photo 2006″, ha realizzato diversi reportage attorno a Cernobyl per Greenpeace, con l’obiettivo di sottolineare le conseguenze umane dell’incidente che ha colpito la regione il 26 aprile 1986.

La mostra si concentra su vari aspetti, tra cui la salute e l’assistenza sanitaria erogata a milioni di persone colpite dalle radiazioni e le conseguenze degli incidenti dal punto di vista economico e sociale. Le vicende personali si mescolano a paesaggi che ritraggono zone abbandonate dall’uomo e contaminate, storie di vita quotidiana in città e paesi contaminati, centri medici, oltre a una serie di ritratti di persone affette da malattie causate dalle radiazioni.

INAUGURAZIONE 12 aprile – ore 18,30
Auditorium Parco della Musica – V.le de Coubertin
ORARI MOSTRA: Lun-Ven 17.00-21.00 Sab-Dom 11.00-20.00


Un commento to “Cernobyl, una mostra di Greenpeace per ricordare”

  1. Veronica ha scritto:

    Vi consiglio vivamente la visione del documentario “Noi siamo l’aria, non la terra” del giovane regista indipendente Antonio Martino, che mostra quanto sia ancora attuale il problema delle radiazioni dopo la tragedia di Chernobyl.
    Per info: http://www.antoniomartino.net/filmografia.htm

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