Sì al nucleare dal fondatore di Greenpeace

16 aprile 2006

Uno dei fondatori di Greenpeace, Patrick Moore, scrive oggi un lungo articolo sul Washington Post per spiegare le ragioni del sì al nucleare.

Patrick Moore afferma che l’unica via per contrastare il riscaldamento globale è il nucleare, più sicuro, pulito e stabile di qualsiasi altra fonte di energia al momento disponibile.

Anche il rischio terrorismo sarebbe un falso problema visto che anche “il machete ha fatto oltre un milione di vittime nell’ultimo secolo, più di quanto abbiano fatto le bombe atomiche sganciate sul Giappone nella Seconda Guerra Mondiale”.


Link: Sì al nucleare.

Commenti

  1. Angelo Baracca scrive:

    Trasecolo! Così si mette da parte il punto fondamentale, che la sola via per risolvere i problemi (ammesso che siamo ancora in tempo) è cambiare radicalmente stile di vita e livello di consumi nei paesi più ricchi. Il pericolo più grande del nucleare – prima delle scorie, prima degli incidenti – è di coltivare l’illusione che, se anche il petrolio finisce, abbiamo questa strada per continure a “crescere” ed a consumare di più!

  2. Flavio scrive:

    incredibile! vorrei sapere il perchè di queste dichiarazioni.
    NON E’ TRASCURABILE il problema delle scorie. non si puo’ discutere sull’efficienza, sulla pulizia, sul riscaldamento globale.. su qualsiasi xcosa, tralasciando da parte le scorie, con un semplice “ci pensiamo dopo”.. non è concesso.. nè ammesso. Le scorie ancor oggi non sappiamo dove metterle. non ci sono loughi atti a contenere le scorie senza avere il 100% di sicurezza che queste si sperdano.

    e poi… ho letto da studi e ricerceh che l’uranio , haimè.. hainoi.. anche questo è una fonte d’energia LIMITATA. Comunque finirà tra 50-60 anni. Come si puo’ pensare di investire in centrali.. per una cosa che finirà tra poco?
    dato questi presupposti, non so come l’idea delle centrali nucleari passi ancora per la mente di qualcuno.

    vi prego, se sbaglio, correggetemi.

  3. tracina scrive:

    morite tutti pacifisti del cazzo!!!!

    1. Giancarlo scrive:

      Pure tu andrai sotto un metro di terra ad alimentare i vermetti che tanto odi. Sarai anche concime per piante anche se di scarsa qualità !

  4. Lefeunoir scrive:

    Che centrano i pacifisti…

  5. w nucleare scrive:

    il nucleare e tutte le sue apllicazioni sono giuste.
    come la ricerca verso il nucleare a fusione di gran lunga piu potente del nucleare a fissione tutti noi dobbiamo ioncoraggiare il nuclear,
    perche dire no al nucleare e come dire no alla civilizzazione e cioe sednza civilizzazione si rimane all’eta della pietra.
    adesso per fortuna l’italia lo ha capito , basti guardare il progetto interamente finanziato da ENEA da 10 miliardi!!!!! di euro per creare ITER in grafdo di produrre energia nucleare completamente pulita senza scorie.
    percui rinunciare al nuclerae e anche rinunciare alla sperimentazione.
    poi se si guarda bene di incidenti di disastri nucleari si possono contare su una mano, l’unico se vogliamo essere onesi che ha creato un numero elevato di morti è cernobyl, ma se la centrale avesse avuto il gusco di contaminazione non si avrebbero avuti tali effetti, dove adesso tutte le centrali piu moderne e in fase di costruzioni ne sono proviste, se tutal piu sucedesse qualcosa sarebbe come subire una radiografia, cioe lo stesso trattamento che abbiamo avuto qua in italia con il disastro di cernobyl, percui se si guarda sottto sotto il nucleare non e cosi poi tanto pericoloso.

  6. w nucleare scrive:

    poi se qualcuno tirasse n ballo terroristi che si lanciano con aerei e cazzate varie su centrali nucleari ricordo, cche da informazioni lette su internet si stanno costruendo centrali in grado di resistere a qualsiasi attacco percui vi lascio a voi concludere……..

  7. w nucleare scrive:

    caro flavio chi dice che l’uranio finira dice na marea di balle assurde o quasi e merita di ritornare all’etra della pietra perche devi sapere che l’uranio usato per le centrali e l’uranio 238 cioe quello fissile, ma quando esso finira finira anche il nucleare perche devi sapere che utilizzando uranio 239 quello per intenderci che viene meso nelle bombe h puo subire un trattamento per il quale diventa 238 per cui compatibile con la centrale, e poi ti ricordo che da anni sono in fase di sviluppo centrali che creano energia anche utilizzando scorie dove esse prima avendo un period di smaltimento molto piu grande subendo un nuovo ciclo decadono piu velocemente per cui diventano meno inquinanti e l’effetto piu pericoloso se vogliamo dirla dura poco piu di 100 anni., per cui un tempo ragionvole, poi le scorie sono paragonabili a quelle di un ospedale dove si usa la medicina nuclesre per intenderci.
    percui devi pensare che il nucleare e una delle energiemeno inquinanti.
    e se devo essere sincero anche se la mettesero a 2 km da casa dormirei sonni tranquilli visto la socurezza che ormai hanno raggunto. sappi che sono passat circa 20 da cernobil e l’incidente di third island e di quello successo in giappone erano circoscritti alla sola area della centrale e per giunta all’interno. percui radiazioni minori a quelle dei telefonini per intenderci per chi stava all’esterno.

  8. pipozzi scrive:

    L’uranio, la risorsa naturale da cui dipende la produzione di energia nucleare, si trova in giacimenti diffusi in tutto il mondo; non se ne conosce con precisione la disponibilità, ma essa sembra essere molto limitata, soprattutto se si trascurano fonti a bassissima concentrazione, quali il granito e le argilliti.

    La caratteristica fondamentale di un reattore autofertilizzante è nel fatto che esso può produrre, a partire da sostanze dette fertili, una quantità di materiale fissile superiore a quella che consuma. Il sistema ad autofertilizzazione più diffuso in tutto il mondo usa uranio 238 come materiale fertile. L’assorbimento di un neutrone da parte di un nucleo di uranio 238 dà luogo a un processo radioattivo chiamato decadimento-b, durante il quale il nucleo si trasforma nell’isotopo fissile plutonio 239.
    da

    http://www.geocities.com/scannapuerci/i_reattori_autofertilizzanti.htm

  9. Leonardo dei Rossi scrive:

    “Angelo Baracca ha scritto:

    23 Aprile 2006 alle 13:40
    Trasecolo! Così si mette da parte il punto fondamentale, che la sola via per risolvere i problemi (ammesso che siamo ancora in tempo) è cambiare radicalmente stile di vita e livello di consumi nei paesi più ricchi. Il pericolo più grande del nucleare – prima delle scorie, prima degli incidenti – è di coltivare l’illusione che, se anche il petrolio finisce, abbiamo questa strada per continure a “crescere” ed a consumare di più! ”

    Quindi non si dovrebbe trovare una soluzione tecnologicamente efficiente ad un problema drammatico perché cio’ impedirebbe di effettuare l’espiazione dei nostri peccati.. Senza offesa, ma mi sembra una logica un po’ perversa..
    Il nucleare è attualmente l’unica possibilità per salvarci dall’autodistruzione, ma la lobby del petrolio ha gioco facile a convincerci del contrario..
    forse è l’ora di svegliarci..
    ..se al primo incendio i nostri antenatu avessero abbandonato l’uso del fuoco, che fine avrebbe fatto l’umanità?

  10. pippoz scrive:

    e ora di inirla che ancora ci siano persone che non vogliono il nucleare in italia.
    basti pensare che siamo quasi gli unici a non averlo, dov persino la spagna gli ha, e dove la francia conta ben 48 reattori nucleari e la america 350!!!, per cui chi e contro non mi venga a dire che 20 centrrali nucleari non si possono avere ( vistpo che ce ne vorebbe circa una per reegione).
    tralasciando il fatto che questi signori non sanno che l’italia sta finanziando un progetto in collaborazione con spagna america e russia per fare il primo reatore a fusione, i quale ha costato finora in esperimenti e progetti la belezza di 15 miliardi di euro!!!!!.
    percui se il nuclerae fosse una energia da stare lontano vi pare che spenderebbero questa cifra.
    poi se non siete d’accordo non me ne frega niente, l’un ica cosda che vi auguro, ma che non sara’ mai possibile e che se ci saranno centrali nucleari in italia, e voi vorrette energia, non vi arrivi nemeno, e che tornate all’eta’ della pietra, e non mi spingo oltre……… chi ha orecchie per sentire intenda.

  11. Federico scrive:

    Ma pensate veramente che per creare un disastro ambientale basti mettere una bomba in una centrale? Perchè invece di parlare di “rischi del nucleare”, il nucleare è cattivo perchè lo usa Bush e altre str***te di questo livello, non telefonate a qualcuno dell’INFN e gli chiedete: “secondo lei, è possibile che senza controllo una centrale provochi un disastro come quello di Chernobyl?”

    Poi andate da un oncologo e chiedetegli: è più dannosa una centrale nucleare o 100.000 riscaldamenti a gasolio, 10 centrali ad olio pesante e 500.000 caminetti?

    Ciao

  12. pippoz scrive:

    per concludere . a chi non vuole il nuclare sapevate che le prossime centrali “nucleari” del futiro al suo interno si sfiorano temperature che vanno anche oltre i 200 milioni di gradi. a questo penso che molti di voi li verrano le bolle. tanto meglio……… e buon ritorno alla terra…….

  13. Giovanni scrive:

    Sono d’accordo con gli ultimi commenti a favore del nucleare. In parte, l’incidente fu provocato da alcune caratteristiche del reattore, ma in gran parte fu dovuto alla avventatezza di responsabili governativi, che effettuarono un esperimento su una centrale di potenza (e non su un reattore sperimentale) saltando sistematicamente tutti i sistemi di sicurezza e facendosi aiutare da personale tecnico e non dagli ingegneri che avevano progettato il reattore. Il personale tecnico non aveva, infatti, una conoscenza sufficiente delle caratteristiche del reattore in tutti i suoi regimi di operazione. Anche in conseguenza di questo disastro, per i progetti di reattori a fissione si tende attualmente a privilegiare dei sistemi di sicurezza basati su un principio fisico che, quindi, non possono essere ignorati neppure volontariamente. Ecco perché ci fu l’incidente. Pensiamo al vostro leader Pecoraro, che è stato tra quelli che hanno riempito di munnezza la Campania

  14. rebecca for love scrive:

    ragaaaaa!!! se non volevamo il nucleare dovevamo pensarci prima, alle elezioni! avete votato “il cavaliere” ancora, e ora ci sorbiamo le conseguenze. questo testa di cazzo non pensa altro che a se stesso alla sua politica e hai suoi soldi(che tra le altre cose sono i nostri) e non gli può fregare niente se così olte ad uccidere la natuta intossica anche noi!!!!! e ricordatevi di CHERNOBYL se scoppia una centrale nucleare in italia siamo finiti addio paese del tricolore addio a tutto. anche a distanza di anni sarebbe ancora tutto pieno di radiazioni come a CHERNOBYL !!!!!! è colpa nostra se ora metteranno le centrali nucleari in italia colpa nostra perchè abbiamo scelto SILVIO come capo del governo.

  15. tormiento scrive:

    io fossi in voi guarderei la puntata di report in onda… come si fa a dire che il nucleare è pulito? chi ve lo ha detto? gli esperti? e chi li page gli "esperti"?
    Le aziende che lucrano lo sono? e le scorie? sono pulite? le mettiamo nelle cantine di coloro che dicono si al nucleare!

    SVEGLIATEVI!!!! energia rinnovabile, fotovoltaico, eolico, geotermica, ci sono le tecnologie, quelle si che sono pulite!! il nucleare è vecchio e non è per nulla pulito INFORMATEVI

  16. Humanurine scrive:

    Mamma mia l'ignoranza dilaga!

    Sapete che esistono technologie per costruire centrali eoliche di un Gigawatt (invece non ce abbastanza uranio per fornire una centrale di un gigawatt per 10 anni, piu o meno. Tra 50 anni siamo punto e capo , come per il petrolio).
    Guarda su Youtube "1GW wind turbine Maglev" viviamo nell'ignoranza! Come mai non ne parla nessuno… chidiamo a Sarkozy.

    Il futuro è adesso! Ci sono i generatori eolici ad asse verticale, alcuni sono persino belli da veder(a spirale tipo DNA), non disturbano gli uccelli e sono silanziosi. Sono le grandi industrie a gestire il mercato a dirigerlo verso quelle orrende e gigantesche pale eoliche, o verso gli inefficienti pannelli fotovoltaici.

    Con il piccolo ed il decentralizzato non si fanno soldi, si puo persino costruire da se!

    Cerchate Archimede un invenzione del nostro caro Rubbia (fatta pultroppo in Spagna come Colombo… ci manca solo che tra qualche anno rivendichino la cittadinanza spagnola!)

    E per non dimenticare le parabole per la cocentrazione solare, e gli impianti a gassificazione di biomassa, il futuro gentili signori e la decentralizzazione.

    Questi politici vogliono solo riempirsi le tasche…. non gliene frega niente dell'ambiente e della salute, loro sono ricchi e protetti (pultroppo e la realta!)

    Andiamo a vivere in campgna! Non Consumate! allora costoro morirano di fame! o meglio (per non essere crudele) perderanno la fama! ;-)

    CIAO

  17. Saitto scrive:

    L’Italia purtroppo è piena di “telerimbabiti”, continuiamo a credere a quello che ci raccontano, che il nucleare è sicuro, che è indispensabile, ecc..
    SVEGLIATEVI !!!! Chi decide pensa solo a fare soldi sulla pelle dei poveracci che non comprendono i rischi ai quali vanno incontro.

    Provate a proporre ai politici che sono a favore del nucleare di costruire le centrali o di depositare le scorie vicino alle loro lussuose residenze, troverebbero sicuramente delle motivazioni logiche per cui ciò non sia possibile.

  18. MAURO scrive:

    Le energie rinnovabili possono andare bene ma in particolare le biomasse prodotte tramite colture dedicate e il fotovoltaico su terreni liberi sono impraticabili su larga scala perchè sottraggono molto territorio. Le conoscenze attuali ai ritmi di vita attuali non consentono di sostituire con le sole energie rinnovabili tutta l’energia che si sta consumando.
    Se non si mette in campo una alternativa ai combustibili fossili mi si dica qual’è l’alternativa che possa sostituire i combustibili fossili.

  19. luca scrive:

    rispondo a tutti quelli che appoggiano la creazione di centrali in italia.. ho come l’impressione che non vi rendiate conto di come vi stiate illudendo!
    il problema energetico c’è, ed è evidente, ma questo non significa che la soluzione sia avere centrali qui da noi… rispondete a questa semplice domanda: la vorreste una bella centrale davanti alla finestra di casa vostra? l’italia è densamente abitata, e purtoppo èpiena di gente come voi, che afferma “w il nucleare, tanto lo metteranno nella regione di qualcun altro!!!”.
    e non mi venite a dire che i rischi di un qualche incidente sono bassissimi.. lo so che sono bassissimi, ma qui non si parla di statistiche aride fatte di numeri, bensì di UN SOLO incidente che quando accadrà, domani, tra vent’anni o cento, farà un macello che le vostre piccole fantasie non riescono a immaginare…..

  20. Marco Niccoli scrive:

    È sconcertante pensare che si pensi al nucleare come qualcosa di positivo. io capisco il riscaldamento, io capisco l’utilità.. ma ci sono le rinnovabili!
    ho letto proprio oggi questo articolo del Corriere.
    l’errore è umano, ma con queste cose l’uomo non può più permettersi di sbagliare.
    io ho fimato anche la petizione
    Nucleare in Italia: NO grazie
    firmiamo.it/no-nucleare-in-italia-

    vi invito a guardare di cosa si tratta!

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