Sono passati venti anni dalla tragedia di Chernobyl ma c’è ancora chi ne paga le conseguenze.

La storia raccontata per immagini dal fotografo Paul Fusco mostra la triste realtà dei bambini che, con l’unica colpa di giocare all’aria aperta nel momento sbagliato, sono le vittime più colpite dall’incidente nucleare.

Il 26 Aprile 1986 avveniva la tragedia di Chernobyl. Venti anni dopo, in un contesto dove si torna a parlare e a discutere con insistenza dell’opzione di costruire nuove centrali nucleari anche in Italia, è bene fermarsi a riflettere su cosa è stato Chernobyl e su quanto, anche per il terrorismo, potrebbe succedere di nuovo.